La Nostra Strategia

Il nostro obiettivo di produrre media d’informazione in maniera creativa e colmare il divario tra creatore e spettatore.
Celebriamo la fusione culturale per dare voce a storie non raccontate e dar forza a chi le narra.

Usiamo licenze copyleft per distribuire il nostro lavoro evitado così le restrizioni del copyright tradizionale, e siccome crediamo nel potere del pubblico, facciamo uso del coinvolgimento Crowdsourcing (proveniente dal pubblico)e di tecnologie interattive della rete per aggregare supporto, talento e competenze.

Crediamo in un sistema di distribuzione creativo e innovativo e supportiamo strategie ibride su piattaforme multiple.

 

 

Copyleft

Tradizionalmente, la legge sul copyright (diritto d'autore) consente all'autore di impedire ad altri l’adattamento, la riproduzione e la distribuzione di copie del proprio lavoro. Ciò impedisce che il lavoro diventi di pubblico dominio e che possa essere utilizzato per un ulteriore sviluppo culturale. Le licenze copyleft lasciano all'autore la possibilità di dare a coloro che vogliono il diritto di modificare, riprodurre e distribuire le opere sotto alcune linee guida. Questo assicura che tutte le copie o gli adattamenti sono vincolati dalla licenza creata per il progetto originario. Il principio di fondo è che l’autore benefici liberamente dal lavoro e la distribuzione di altri, e fa in modo che eventuali modifiche sono rilasciate a condizioni compatibili. Il copyleft è un nuovo approccio che utilizza la legge esistente sul copyright per garantire che i lavori rimangano accessibili al pubblico.

 

Crowdfunding

Il termine Crowdfunding (o “Crowd financing” o “Capitale crowd-sourced”) viene utilizzato per descrivere lo sforzo di cooperazione collettiva, l’attenzione e la fiducia di coloro che fanno networking e insieme danno un contributo finanziario,

Noi usiamo crowdfunding per creare una base economica per il nostro lavoro. La nostra strategia di finanziamento prevede anche il rivolgersi a istituzioni e organizzazioni che sostengono progetti simili al nostro, ma chi finanzia è molto più incline a sostenere un progetto se ha già dei finanziamenti e una base di pubblico. Il crowdfunding inoltre mette in risalto alcune delle strategie innovative e inclusive che utilizziamo per massimizzare lil nostro pubblico.

                

Comunità Online

Con la creazione di una comunità attorno al nostro progetto, siamo in grado di costruire un pubblico cosciente che diventerà parte fondamentale della promozione e distribuzione. Il nostro obbiettivo è avere un impatto, non solo attraverso il nostro messaggio filmato, ma anche attraverso i modi in cui possiamo potenziare il pubblico con un modo più orizzontale di distribuzione di conoscenze e informazioni.

Crowdsourcing

Hai bisogno di aiuto? Perché non 'esternalizzare' al 'pubblico'? Crowdsourcing implica un invito a contribuire praticamente che è stato presentato alla comunità online dove le possibilità di collaborazione sono infinite.

Crowdsourcing rappresenta un nuovo modo in cui il potere di molti può essere utilizzato per compiere imprese che una volta erano la responsabilità di pochi privilegiati. La folla è saggia, ha talento, creatività, ed è straordinariamente produttiva. È anche una meritocrazia perfetta, in cui l'età, il sesso, l’etnia, istruzione, il curriculum e la storia personale non importa, la qualità del lavoro è tutto ciò che conta. Se sai offrire il servizio, il design del prodotto, o risolvere il problema, hai il lavoro in tasca. Crowdsourcing elimina un ostacolo finanziario che vieta alla maggior parte delle persone di partecipare nell’arte.

Creative Commons

Creative Commons è un'organizzazione non-profit che consente agli artisti, autori, editori e musicisti la possibilità di creare e definire un copyright flessibile per le loro opere creative. Creative Commons è stato lanciato ufficialmente nel 2001 da un gruppo di esperti di proprietà intellettuale, avvocati e editor del web.

Una licenza Creative Commons permette ai creatori di condizionare il loro diritto d'autore. Tradizionalmente, i diritti d'autore limitano i diritti degli altri di modificare o distribuire opere con copyright automatico. Le licenze Creative Commons offrono flessibilità, consentendo al creatore (detentore del copyright) la capacità di scegliere le limitazioni imposte dal copyright su opere specifiche. Il sito di Creative Commons produce una licenza per i lavori creativi espressa in tre modi: un Codice Comune che indica chiaramente i diritti di licenza in parole, il Codice Legale, e un Codice di Licenza Digitale. Il codice digitale può essere integrato in siti web e motori di ricerca.

Il titolare del copyright ha in questo modo una varietà di opzioni di licenza, l’assegnazione di una licenza Creative Commons non significa che il titolare dei diritti rinuncia a parte del valore della sua produzione, ma semplicemente che possiamo costruire e abbiamo noi stessi il controllo delle condizioni da imporre allo sviluppo ulteriore delle nostre opere creative.

Distribuzione Ibrida

In passato, gli studi e i distributori esercitavano il controllo dellàaccesso al pubblico con un sistema piramidale dallàalto verso il basso. Ciò ha causato che molti produttori di media diventassero dipendenti da intermediari, a volte dando a una società i diritti di distribuzione per decenni interi. A Matchbox Media Collective siamo pionieri con metodi di distribuzione ibrida per tutti i formati multimediali, così che possiamo dare più potere a coloro che raccontano le storie e a chi le ascolta.

Oltre all'approccio di distribuzione tradizionale, gli artisti possono vendere contenuti e download direttamente dal web e attraverso questo sviluppare un buon rapporto con il pubblico e mantenere un dialogo costante con i destinatari in tutto il mondo. Ciò permette ai produttori di beneficiare di un flusso più diretto delle entrate conservando il diritto di vendere direttamente e suddividere altre licenze tra partner di distribuzione approvati. Gli artisti, mantenendo e gestendo i diritti per il proprio lavoro, non consegnando i diritti esclusivi a nessuno, hanno più libertà di distribuire nel modo che vogliono.

Questi metodi sono progettati per dare agli artisti un controllo senza precedenti sulla distribuzione e la capacità di costruire e consolidare una base fondamentale di sostenitori per il loro progetto; e questo cambia il concetto di pubblico, che da semplice consumatore diventa un attore chiave nel processo. La nostra preoccupazione è quella di modificare l'attuale struttura di potere all'interno di tutte le forme di media. Lo facciamo con la formazione dei partenariati tra pubblico e produttori, garantendo che più persone abbiamo voce in capitolo nella circolazione di materiale d’informazione.